Isabella Santacroce V.M.18

Thierry Mugler in estasi davanti alla guaina di Jerry Hall

Su di me Cristo non ha mai esercitato la sua potestà. Fin da bambino ero attratto da Siddharta. Ognuno di noi ha la sua matrice. Scoprii questa figura archetipica per caso, comprando un libro illustrato a cinque anni. Mi attrassero i colori. Forte deve essere il legame karmico che mi lega all’Oriente. Sono stato all’asilo e alle elementari dalle suore. Mi spiace di non aver vissuto religiosamente quegli anni come Isabella. Il libro della Santacroce si legge tutto d’un fiato. Difficile staccare. È una liturgia. Intensa. A cui prendere parte. Senza morbosità. Senza turbamento. Le minacce che arrivano quotidianamente alla Santacroce sono patetiche. Forse innocenti. Credo innocue.  Ho deciso che quello di Isabella sarà il mio ultimo libro in Italiano. Segna la fine di un’era. Almeno per me. Ricorderò la Santacroce sempre con grande tenerezza. Spero di poter godere della sua fama all’estero. Un giorno.  

Isabella, che tu possa continuare il tuo viaggio ascensionale con serenità. Senza distrazioni. Splendida la collezione di fucili che hai postato sul tuo blog. Un giorno, se avrò la tua fortuna, collezionerò spade. È la vagina dell’arma che mi eccita.

Un piccolo consiglio da amico. Non vorrei che tu diventassi un’icona, statica come Moira Orfei. Darei una sforbiciata al tuo caschetto. Hai una bella faccia. Tosta.

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5 risposte a Isabella Santacroce V.M.18

  1. Giuseppe Iannozzi ha detto:

    Io, mai negato, sempre stato, dall’età della ragione, ovvero da quando ho cominciato a pensare con la mia propria testa, cioè diciamo intorno ai 12 anni, ateo agnostico. Nel corso degli anni l’idea che non esiste se non il Nulla dopo il trapasso si è in me radicata: essenzialmente ritengo che le religioni facciano più danni che bene all’individuo e alle società. Cio’ detto, Cristo ha un suo fascino, il Siddharta un altro e Maometto un altro ancora, e così via. Si puo’ dire che mi interessano le figure degli uomini, la loro storia: questo mi affascina, e più di tutto le contraddizioni del loro pensiero. Il mistico, lo spirituale, il divino: tutti elementi che a me non interessano, perché non ci credo. Dovrei crederci a occhi chiusi. Non è da me. Tuttavia capisco il fascino che dette figure religiose esercitano sul singolo e sulle masse: ed è per tale motivo che mi interessa la storia delle religioni, non le religioni, è diverso, molto.

    Leggo che apprezzi la scrittura e le tematiche esposte da Isabella Santacroce. Bene. Bene, perché mi conferma che sei un uomo libero, senza pregiudizi. E non è poco per il tempo storico che viviamo.

    Glielo auguro anch’io a Isabella di valicare le Alpi e gli Oceani. La sua scrittura meriterebbe davvero questo passo.

    Però non me la consigliare così: no, niente sforbiciate al caschetto. 🙂 Anzi, Isabella, se permetti un consiglio, tu che puoi: un po’ più lunghi i capelli. Adoro il capello lungo. ^____^ Desdemona insegna. 🙂

    Alessandro, grazie d’esser di qui passato esponendo la tua disinteressata opinione. Apprezzo e molto.

    Con amicizia e stima,

    Beppe

    P.S.: Come mai il tuo ultimo libro in lingua italiana?

  2. Aditus ha detto:

    Non capisco, con tutta la buona fede che posso, come si conciglino questi due stralci di commento: “da quando ho cominciato a pensare con la mia propria testa” e “ateo agnostico”. Iannozzi, me lo spieghi. Come può un ateo ad essere agnostico e/o viceversa. Come il dogma si concilia con il dubbio. Iannozzi, me lo spieghi.

  3. Aditus ha detto:

    c’è un “ad” di troppo.

  4. alessandromorgillo ha detto:

    1) Avrò poco tempo. Leggerò soltanto quegli autori italiani che saranno tradotti con successo critico in Inglese. Sono i contenuti che mi interessano. Non la forma. Per lo più assente. L’Italia è un paese di vetrinisti. Aspiranti esteti. Ed è subito Milano.
    2) Prendo una posizione gnostica. Dio non esercita alcuna azione causale sulla realtà. Tendenzialmente fa afa.
    3) Col buddismo ho un approccio a-teologico. La sua struttura cosmologica parla di forze che agiscono nella natura. Mi sembrano quasi delle leggi fisiche. Verificabili sperimentalmente nella quotidianità. Se si ha una percezione della quotidianità. Il mio spiritualismo è completamente materialistico. Roba vecchia. Comunque. Adesso mi sono appassionato al Taoismo. Magari domani mi converto ai Raeliani…
    4) Insisto. La Santacroce dovrebbe darsi una sforbiciata. La sua immagine sta diventando rassicurante.

  5. rosi ha detto:

    isabella, nessuna sforbiciata ti prego. stai meglio così che con quella frangia. tu sei una icona sacra. non dimenticarlo.

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